Collina: "C'ᨠla proposta del cartellino arancione" Il designatore annuncia: "Sabato all'International Board si parlerá di una sorta di cartellino arancione proposto dalla federazione nordirlandese per istituzionalizzare l'espulsione a tempo per quelle situazioni in cui il rosso ᨠforse un po' troppo e quello giallo ᨠpoco"
Tuesday, February 24, 2009
Da La Gazzetta dello Sport: "Collina: "C'ᨠla proposta del cartellino arancione""
Collina: "C'ᨠla proposta del cartellino arancione" Il designatore annuncia: "Sabato all'International Board si parlerá di una sorta di cartellino arancione proposto dalla federazione nordirlandese per istituzionalizzare l'espulsione a tempo per quelle situazioni in cui il rosso ᨠforse un po' troppo e quello giallo ᨠpoco"
Thursday, February 19, 2009
Qualche informazione in più su: Google
Google è un motore di ricerca per Internet che non si limita a catalogare il World Wide Web, ma si occupa anche di immagini, foto, newsgroup, notizie, mappe, video, oltre a mantenere una copia cache di tutte le pagine che conosce.
Con un indice che comprende più di otto miliardi di pagine Web, è riconosciuto come il più grande e affidabile tra i motori di ricerca, occupandosi attraverso il suo sito di oltre il 70% di tutte le ricerche effettuate su internet.
L'azienda, che ha il proprio quartier generale a Mountain View in California, nel cosiddetto Googleplex, è al momento gestita con capitali privati, i maggiori detentori di quote sono Kleiner Perkins Caufield & Byers and Sequoia Capital. Nell'ottobre 2003, discutendo una possibile offerta pubblica iniziale la società fu contattata da Microsoft a proposito di un possibile accordo o di una fusione; Google rifiutò l'offerta.
La parola "Google" deriva da googol, termine coniato da Milton Sirotta (nipote all'epoca minorenne del matematico statunitense Edward Kasner) nel 1938, per riferirsi al numero rappresentato da 1 seguito da 100 zeri. L'uso della parola fatto da Google riflette la volontà della società di organizzare l'immensa quantità di informazioni disponibili sul Web. Il termine viene inoltre associato con un gioco di parole all'inglese goggles, binocolo, appunto perché il motore permette di "guardare da vicino" la rete.
Il 9 marzo 2006, Google ha acquistato dalla compagnia Upstartle Writely un word processor utilizzabile tramite Browser, che permette il salvataggio dei file prodotti in formati assai diffusi, permettendo una facile interoperabilità con vari Software di produttività personale. Infine, il 9 ottobre 2006, Google ha rilevato il portale per video amatoriali YouTube, vero fenomeno di massa tra i giovani per la facilità di condivisione di video amatoriali con circa 20 milioni di visitatori al mese, per l'astronomica cifra di 1,65 miliardi di dollari.
Saturday, February 14, 2009
Da ANSA.it: "Napolitano, teniamoci Costituzione"
Progetto europeo incompiuto, ma 'spetta a giovani generazioni'
Sunday, February 8, 2009
Da Il Sole 24 ORE - Viaggi 24: "Masi per pochi, relax per tutti in Alto Adige"
Vacanze sulla neve. Momenti di vero relax sulla montagne sudtirolesi sono garantiti dai tipici masi locali dove la natura detta le regole ed e' proibito essere in tanti.
Tuesday, February 3, 2009
Alla scoperta di: Skype
Skype è un software proprietario freeware di messaggistica istantanea e VoIP. Esso unisce caratteristiche presenti nei client più comuni (chat, salvataggio delle conversazioni, trasferimento di file) ad un sistema di telefonate basato su un network Peer-to-peer. Gli sviluppatori Niklas Zennström e Janus Friis, sono gli stessi che hanno realizzato il popolare client di file sharing Kazaa, ossia la Sharman Networks. Il prodotto è stato introdotto nel 2002.
Skype fa uso di un protocollo VoIP (Voice Over IP) proprietario (cioè non formalizzato in alcuno standard internazionale) per trasmettere le chiamate. I dati, trasmessi in forma digitale, vengono cifrati tramite algoritmi non divulgati pubblicamente. L'azienda produttrice del programma assicura un grado di protezione della comunicazione comparabile con quello dei più diffusi standard crittografici. Va notato - tuttavia - che questo livello di sicurezza (benché superiore a quello del tutto nullo offerto dalla telefonia tradizionale) non è verificabile a causa della riservatezza dell'algoritmo crittografico.
Esistono alcuni programmi di VoIP rilasciati con licenza libera, tra i quali WengoPhone, Ekiga e Asterisk. Essi sfruttano protocolli aperti, quali lo standard SIP.