Sunday, December 27, 2009

CANTO DI UNA FANCIULLA IN ATTESA DELLE NOZZE di Leonardo Sinisgalli

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

CANTO DI UNA FANCIULLA IN ATTESA DELLE NOZZE di Leonardo Sinisgalli
Io sono già molle
e mi voglio sposare.
Ho la casa lavata,
una treccia d'agli,
una,cesta di cipolle.
E una zucca piena di sale pestato.

Tuesday, December 22, 2009

SARCOFAGHI di Eugenio Montale

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

SARCOFAGHI di Eugenio Montale
Dove se ne vanno le ricciute donzelle
che recano le colme anfore su le spalle
ed hanno il fermo passo sì leggero;
e in fondo uno sbocco di valle
invano attende le belle
cui adombra una pergola di vigna
e i grappoli ne pendono oscillando.
il sole che va in alto, le intraviste pendici
non han tinte: nel blando
minuto la natura fulminata
atteggia le felici
sue creature, madre non matrigna,
in levità di forme.
Mondo che dorme o mondo che si gloria
d'immutata esistenza, chi può dire?,
uomo che passi, e tu dagli
il meglio ramicello del tuo orto.
Poi segui: in questa valle
non è vicenda di buio e di luce.
Lungi di qui la tua via ti conduce,
non c'è asilo per te, sei troppo morto:
seguita il giro delle tue stelle.
E dunque addio, infanti ricciutelle,
portate le colme anfore su le spalle.

Thursday, December 17, 2009

Il film di oggi e': "La parola ai giurati"

La parola ai giurati è un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura è un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio. Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda è ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n° 8 e n° 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome è usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada".

Saturday, December 12, 2009

Da La Stampa: "In aula Graviano smentisce Spatuzza "Dell'Utri? Non l'ho mai conosciuto""

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su La Stampa:
In aula Graviano smentisce Spatuzza "Dell'Utri? Non l'ho mai conosciuto"
L'ex boss: "Nessuna trattativa tra Stato e mafia". Lo Nigro nega le accuse. Il senatore: sputtanata Italia. Il premier: siamo alle comiche VIDEO L'interrogatorio del boss / VIDEO Minzolini al Tg1: "Sistema giudiziario sbagliato"

Monday, December 7, 2009

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti
Dolce declina il sole.
Dal giorno si distacca
Un cielo troppo chiaro.
Dirama solitudine

Come da gran distanza
Un muoversi di voci.
Offesa se lusinga,
Quest'ora ha l'arte strana.

Non è primo apparire
Dell'autunno già libero?
Con non altro mistero

Corre infatti a dorarsi
Il bel tempo che toglie
Il dono di follia.

Eppure, eppure griderei:
Veloce gioventù dei sensi
Che all'oscuro mi tieni di me stesso
E consenti le immagini all'eterno,

Non mi lasciare, resta, sofferenza!